Ebbene sì, chi non muore...torna a postare! ;-)
Eccomi di nuovo armata di portatile a lasciarvi qualche scatto della bella domenica primaverile appena trascorsa, in cui abbiamo ricevuto la visita di un centinaio di equipaggi per la XII edizione del raduno Auto e Moto d'epoca "Città di Caldiero".



In questi giorni in cantina non mancano sicuramente i modi per tenersi impegnati, perciò mentre con una mano batto sulla tastiera, con l'altra lavo le centinaia di bicchieri che inevitabilmente restano sul "campo di battaglia" di una degustazione e con un piede pianto i nuovi fiori estivi nelle fioriere... ;-) Certo che il mio lavoro è estremamente vario eh?!
Come promesso, vi trascrivo però la ricetta di un dolce semplice quanto delizioso che sono riuscita a strappare ad una perfetta casalinga d'altri tempi, gelosissima dei suoi segreti culinari (la mia mitica "zia" Anna). In dialetto veneto la fugassa è una torta semplice e quotidiana, a base prevalentemente di mele ma personalizzabile a piacere.
"La fugassa con la sorpresa"
80 grammi di burro
3 uova
250 grammi di zucchero
100 grammi di fecola di patate
150 grammi di farina
1 kg di mele
3 cucchiai di rum
125 grammi di amaretti
1 limone
1/2 bustina di lievito
Tagliare le mele a fettine e porle in una ciotola con metà dello zucchero, il rum e il succo del limone. Lasciare riposare per almeno 1 ora.
In una terrina rompere le uova, aggiungere lo zucchero rimanente, il burro sciolto, farina e fecola setacciate, il liquido di macerazione delle mele e infine il lievito.
Mettere metà dell'impasto in una teglia imburrata, ricoprire con le mele scolate e gli amaretti sbriciolati, aggiungere la pasta rimanente.Cuocere a 180° per 50-60 minuti.
Servire fredda con una spolverata di zucchero a velo.













Questo piccolo blog senza pretese ha avuto il merito di farmi conoscere tante persone interessanti e appassionate, con storie diverse e provenienze eterogenee.
420 g di cioccolato fondente









