mercoledì 4 novembre 2009

S.Martino...in cantina

Da brava meteoropatica quale sono novembre per me significa tristezza&malumore. Le frequenti piogge, le prime nebbie, le giornate sempre più corte: c'è poco da stare allegri, ve lo dico io!

Fortunatamente, qualcosa di buono c'è; domenica 15 Novembre molte cantine venete, compresa quella della sottoscritta "signorina sento-il-tempo", si mobiliteranno per organizzare una festa d'autunno con i fiocchi, "San Martino in cantina".

Il nostro programma lo trovate qui. Vi do solo qualche indizio: caldarroste fumanti, olio novello, voluttuoso Recioto di Soave...

giovedì 29 ottobre 2009

Su richiesta dell'amico allergico al web...
Torta di cioccolato, pere al vino e noci


Avrete tutti un amico che si professa contrario ai blog, ai social network, se non totalmente allergico alla rete. Ebbene, il mio mi sta tormentando con la richiesta della ricetta di una goduriosa torta autunnale che assaggiò qualche anno fa a casa mia. E io che faccio? La pubblico proprio qui, così volente o nolente dovrà utilizzare il web.

Sarebbe proprio il caso di dire "dolce vendetta"...
(Per inciso, la torta è davvero buonissima)

120 g di cioccolato fondente
120 g di burro
4 uova
120 g di zucchero
un'arancia non trattata
140 g di fecola di patate
100 g di yogurt intero
100 g di noci tritate
4 pere
mezzo bicchiere di vino rosso (nel mio caso, ça va sans dire, Scaligio 2005)
mezza bustina di lievito
alcuni gherigli di noce interi per la decorazione

Fate fondere il cioccolato a bagnomaria con il burro, poi lasciatelo raffreddare leggermente.
In una casseruola ponete le pere sbucciate e bagnatele con il vino, lasciate poi cuocere fichè sono tenere ma ancora sode.
Rompete le uova, unite un pizzico di sale e sbattetele con una frusta finché saranno diventate spumose; aggiungete lo zucchero e continuate a sbattere fino ad ottenere una crema molto chiara e omogenea.
Ora unite il composto di cioccolato, mescolando finché l'impasto sarà diventato di colore omogeneo; aggiungete 120 g di fecola e il lievito setacciati, continuando sempre a mescolare; infine incorporate lo yogurt, la scorza d'arancia grattuggiata e i gherigli di noce tritati.
Tagliate le pere a metà nel senso della lunghezza e cospargetele leggermente con la fecola restante.
Versate metà dell'impasto in uno stampo, imburrato e infarinato o con carta forno, oppure senza niente se lo stampo è di silicone; sistematevi sopra le pere, coprite con il rimanente impasto di cioccolato e guarnite a piacere con i gherigli di noce interi.
In forno caldo a 180° per 40 minuti circa (vale sempre la cara vecchia prova dello stecchino).
Gustatela tiepida o fredda, con una spolveratina di zucchero a velo.

venerdì 23 ottobre 2009

Torino, arrivo.

Si profila all'orizzonte una gradita fuga piemontese per la premiazione ufficiale dei vini top della Guida al vino quotidiano di Slow Food. Il nostro Soave Classico 08 ha infatti ricevuto il massimo riconoscimento, l'Etichetta.

Una ghiotta occasione per tornare a Torino, assaporarne il fascino autunnale e godere della sua sempre interessante cucina (questa volta vorrei però provare un paio di locali etnici che mi hanno incuriosito...e poi sono in astinenza da falafel ben fatti. Vi dirò!).


Per chi questo weekend si dedicherà al meritato relax, ho un altro suggerimento letterario: Zia Mame, di Patrick Dennis, tornato in auge quest'anno dopo decenni di relativo oblio.
Io ho adorato la verve, spesso involontariamente comica, della protagonista, divorando il romanzo in un paio di serate. Ma del resto chi non vorrebbe una zietta così?!?


Quindi. Godetevi questo fine settimana autunnale come meglio potete. Enjoy.



giovedì 15 ottobre 2009

Canederli di spinaci, crema di zucca e noci croccanti

D'accordo, ormai sapete che il nostro Vigneto Sengialta ha vinto il massimo riconoscimento della Guida dei vini de L'Espresso; però per la sperimentatrice di ricette che è in me (nonchè per i gustatori di ricette dei miei amici!) è importante che in cucina mi dia pure qualche bella soddisfazione negli abbinamenti.
Ecco per l'appunto un piatto con cui l'ho sposato con vera soddisfazione.

Vi serviranno:
200 gr di pane raffermo
150 gr di spinaci surgelati (oppure 300 gr di freschi)
2 uova
1 cipolla
30 gr di noci
250 gr di zucca mondata e cotta a vapore
sale, olio, noce moscata e parmigiano

Tagliate il pane a pezztti e bagnatelo con 5 cucchiai di acqua. Conditelo con sale, pepe, noce moscata.
Sbollentate gli spinaci, raffreddateli in acqua fredda per preservarne il colore brillante, strizzateli e tritateli nel mixer con le uova.
Imbiondite la cipolla a dadini in olio evo, poi unitela al pane e agli spinaci, aggiungendo 1 cucchiaio di parmigiano.
Nel frattempo passate la zucca fino a ridurla in crema, conditela con sale, pepe e olio evo.
Poi formate i canederli (con le vostre manine eh!), che andranno lessati in acqua bollente salata per ca. 10-12 minuti.
In ogni piatto fate uno strato di crema di zucca, al centro disponete i vostri canederli e completate con le noci tritate grossolanamente, un generoso filo d'olio e parmigiano ben stagionato.

Sano e delizioso, che volete di più?!?

venerdì 9 ottobre 2009

Dopo un periodo talmente caotico da farmi perdere la cognizione del tempo che passava (siamo veramente già in ottobre?!?), ho bisogno di ritrovare, almeno per un weekend, un ritmo più umano.
All'insegna di questa filosofia, il mio post pre-festivo sarà rigorosamente...wine-free. ;-)

Semplicemente, un consiglio per una piacevolissima lettura dolce-amara: In viaggio contromano, di Zadoorian.
Da assaporare sul divano con una fumante tazza di thè; anzi di tisana senza teina o caffeina così non corriamo proprio il rischio di agitarci. Enjoy.

giovedì 8 ottobre 2009

Trasferta fiorentina per la premiazione e la presentazione ufficiale della Guida dei Vini 2010 de L'Espresso

Alla Stazione Leopolda, aspettando l'inizio dell'evento...

venerdì 2 ottobre 2009

Come avrete ”intuito” dal precedente post...è arrivato un premio importante: la guida dei vini 2010 de L'Espresso ha premiato con il massimo riconoscimento un unico vino bianco in tutto il Veneto, il nostro Soave Classico Vigneto Sengialta 2008.
Una grande soddisfazione ed uno stimolo a lavorare con ancora più impegno.
Stamattina mi sono commossa...

http://undiwine.typepad.com/soavemente/2009/10/la-guida-dellespresso-per-il-2010-premia-un-unico-vino-bianco-veneto-il-soave-classico-vigneto-sengi.html