lunedì 28 dicembre 2009

"Un Soave Natale"... è ora di votare!

Prima di entrare nel vivo del post, desidero ringraziare di cuore tutti quelli che hanno giocato con me, esprimendo con la propria ricetta l'atmosfera natalizia 2009.

La "mezzanotte" del concorso è ampiamente scoccata, quindi bando alle ciance e veniamo all'elenco delle meravigliose ricette partecipanti, che potrete votare fino al 24 gennaio 2010 nel sondaggio in alto a destra nella home-page:



l'anatra ripiena al tartufo nero e mele di Il giardino dei ciliegi



i fegatini alla toscana di Pasticci e deliri di una strega in cucina


i cantucci alle mandorle e cacao di La Collina delle Fate

il panettone milanese con lievito madre di FiOrdivanilla

lo stollen di Rossadisera


la pavlova di Natale di Semi di papavero

il pandolce di ceci e cioccolato ai lamponi di Oggi pane e salame, domani...

le praline di cioccolato con mandorle e anice stellato e i crispeddi di Una finestra di fronte
l'alberello di frolla di Dolci a gogo

i cannelloni natalizi di Spizzichi & Bocconi

la torta di trota salmonata affumicata e patate in crema di formaggi e zafferano di Sapori diVini

l'involtino di pesce capone al radicchio e pinoli con patate paglia di Pane, burro e marmellata


La vincitrice riceverà una selezione dei nostri vini, il nostro olio extravergine d'oliva e qualche golosità tipica del nostro territorio. Il pacco è pronto per partire...ora tocca a voi sancire il destinatario.
In bocca al lupo a tutti!

martedì 22 dicembre 2009


La neve sta complicando il mio lavoro, congestionando il traffico, mandando in tilt l'Italia intera ma...che magia la vista dei nostri vigneti imbiancati!

mercoledì 9 dicembre 2009

Il pacco per il futuro vincitore del concorso "Un Soave Natale" è pronto...i miei vini più buoni, l'olio nuovo, le chicche gastronomiche del nostro territorio ed una sorpresa...insomma, credo proprio che non vi deluderà.
Aspetto ancora tante tantissime ricette, mi raccomando! La "mezzanotte" scoccherà il 24 dicembre, perciò do not panic, avete ancora qualche settimana. ;-)

mercoledì 2 dicembre 2009

Dicembre ha fatto capolino. Me ne accorgo dal calendario dell'avvento che aggiorno ogni mattina, dalle prime ricette partecipanti al concorso "Un Soave Natale" che mi stanno arrivando, dalle luci natalizie accese in città e paesi.
Il lavoro frenetico di questo mese mi farà arrivare alle festività vere e proprie esausta ed esaurita, già lo so. Ma il proposito è anche quest'anno di godere dei piccoli segnali natalizi di ogni giorno, per non perdere la cognizione del tempo proprio in uno dei momenti più magici dell'anno.

Per tagliare il nastro dell'atmosfera natalizia, devo prima di tutto programmare quello che è da sempre un binomio cult del Natale chez-moi (non ridete troppo però!): cena a base di latte & pandoro, seguita dalla visione di "Mamma ho riperso l'aereo", rigorosamente in VHS d'antan.

;-)

mercoledì 25 novembre 2009

Promemoria: Vinix Live a Padova!!!

Sabato 28 Novembre parteciperemo con entusiasmo all'evento Vinix Live di Ospedaletto Euganeo (Pd); il programma è davvero ricco e allettante!

lunedì 16 novembre 2009

Pronti per l'edizione 2009 di Un Soave Natale?

A furor di popolo, torna il concorso più...soave della blogosfera: UN SOAVE NATALE, atto II.


L'anno scorso si aggiudicarono la vittoria i vulcanici Luca & Sabrina del blog Saporidivini con un risotto al ribes, gamberetti, rombo e salmone da loro abbinato al Soave Classico Lunalonga Balestri Valda.
Chi la spunterà questa volta?!? eh eh eh...


Anche quest'anno le regole sono poche e semplicissime:

- fino al 24 dicembre postate una ricetta che secondo voi esprime al meglio l'atmosfera del Natale 2009; dolce o salata, tradizionale, creativa, vegana o iper-calorica...non ci sono limiti alla vostra interpretazione di questo Natale che si avvicina.

- indicate nel vostro post che partecipate al concorso "Un Soave Natale", con il link a http://nellabottepiccola.blogspot.com/

- lasciate un commento a questo post per avvisarmi della vostra partecipazione.

Se preferite, potete partecipare con una ricetta già postata in precedenza, lasciando sempre il link nei commenti a questo post.

I più volenterosi potranno liberamente suggerire l'abbinamento del loro piatto con uno dei nostri vini (trovate le loro caratteristiche su http://www.vinibalestrivalda.com/ sezione prodotti). Non dovete essere degli esperti per cimentarvi, il fascino del vino sta anche nella soggettività del gusto!
Ma veniamo alle informazioni più succose: il premio.


Quando avrò raccolto tutti i vostri link, procederemo alla votazione ed il fortunato riceverà a casa propria una ricca selezione dei nostri vini e del nostro olio extravergine d'oliva 2009, fresco di spremitura, con bottiglie personalizzate create per l'occasione, nonchè qualche golosa specialità tipica del territorio veronese.


Diamo inizio alle danze quindi!

mercoledì 4 novembre 2009

S.Martino...in cantina

Da brava meteoropatica quale sono novembre per me significa tristezza&malumore. Le frequenti piogge, le prime nebbie, le giornate sempre più corte: c'è poco da stare allegri, ve lo dico io!

Fortunatamente, qualcosa di buono c'è; domenica 15 Novembre molte cantine venete, compresa quella della sottoscritta "signorina sento-il-tempo", si mobiliteranno per organizzare una festa d'autunno con i fiocchi, "San Martino in cantina".

Il nostro programma lo trovate qui. Vi do solo qualche indizio: caldarroste fumanti, olio novello, voluttuoso Recioto di Soave...

giovedì 29 ottobre 2009

Su richiesta dell'amico allergico al web...
Torta di cioccolato, pere al vino e noci


Avrete tutti un amico che si professa contrario ai blog, ai social network, se non totalmente allergico alla rete. Ebbene, il mio mi sta tormentando con la richiesta della ricetta di una goduriosa torta autunnale che assaggiò qualche anno fa a casa mia. E io che faccio? La pubblico proprio qui, così volente o nolente dovrà utilizzare il web.

Sarebbe proprio il caso di dire "dolce vendetta"...
(Per inciso, la torta è davvero buonissima)

120 g di cioccolato fondente
120 g di burro
4 uova
120 g di zucchero
un'arancia non trattata
140 g di fecola di patate
100 g di yogurt intero
100 g di noci tritate
4 pere
mezzo bicchiere di vino rosso (nel mio caso, ça va sans dire, Scaligio 2005)
mezza bustina di lievito
alcuni gherigli di noce interi per la decorazione

Fate fondere il cioccolato a bagnomaria con il burro, poi lasciatelo raffreddare leggermente.
In una casseruola ponete le pere sbucciate e bagnatele con il vino, lasciate poi cuocere fichè sono tenere ma ancora sode.
Rompete le uova, unite un pizzico di sale e sbattetele con una frusta finché saranno diventate spumose; aggiungete lo zucchero e continuate a sbattere fino ad ottenere una crema molto chiara e omogenea.
Ora unite il composto di cioccolato, mescolando finché l'impasto sarà diventato di colore omogeneo; aggiungete 120 g di fecola e il lievito setacciati, continuando sempre a mescolare; infine incorporate lo yogurt, la scorza d'arancia grattuggiata e i gherigli di noce tritati.
Tagliate le pere a metà nel senso della lunghezza e cospargetele leggermente con la fecola restante.
Versate metà dell'impasto in uno stampo, imburrato e infarinato o con carta forno, oppure senza niente se lo stampo è di silicone; sistematevi sopra le pere, coprite con il rimanente impasto di cioccolato e guarnite a piacere con i gherigli di noce interi.
In forno caldo a 180° per 40 minuti circa (vale sempre la cara vecchia prova dello stecchino).
Gustatela tiepida o fredda, con una spolveratina di zucchero a velo.

venerdì 23 ottobre 2009

Torino, arrivo.

Si profila all'orizzonte una gradita fuga piemontese per la premiazione ufficiale dei vini top della Guida al vino quotidiano di Slow Food. Il nostro Soave Classico 08 ha infatti ricevuto il massimo riconoscimento, l'Etichetta.

Una ghiotta occasione per tornare a Torino, assaporarne il fascino autunnale e godere della sua sempre interessante cucina (questa volta vorrei però provare un paio di locali etnici che mi hanno incuriosito...e poi sono in astinenza da falafel ben fatti. Vi dirò!).


Per chi questo weekend si dedicherà al meritato relax, ho un altro suggerimento letterario: Zia Mame, di Patrick Dennis, tornato in auge quest'anno dopo decenni di relativo oblio.
Io ho adorato la verve, spesso involontariamente comica, della protagonista, divorando il romanzo in un paio di serate. Ma del resto chi non vorrebbe una zietta così?!?


Quindi. Godetevi questo fine settimana autunnale come meglio potete. Enjoy.



giovedì 15 ottobre 2009

Canederli di spinaci, crema di zucca e noci croccanti

D'accordo, ormai sapete che il nostro Vigneto Sengialta ha vinto il massimo riconoscimento della Guida dei vini de L'Espresso; però per la sperimentatrice di ricette che è in me (nonchè per i gustatori di ricette dei miei amici!) è importante che in cucina mi dia pure qualche bella soddisfazione negli abbinamenti.
Ecco per l'appunto un piatto con cui l'ho sposato con vera soddisfazione.

Vi serviranno:
200 gr di pane raffermo
150 gr di spinaci surgelati (oppure 300 gr di freschi)
2 uova
1 cipolla
30 gr di noci
250 gr di zucca mondata e cotta a vapore
sale, olio, noce moscata e parmigiano

Tagliate il pane a pezztti e bagnatelo con 5 cucchiai di acqua. Conditelo con sale, pepe, noce moscata.
Sbollentate gli spinaci, raffreddateli in acqua fredda per preservarne il colore brillante, strizzateli e tritateli nel mixer con le uova.
Imbiondite la cipolla a dadini in olio evo, poi unitela al pane e agli spinaci, aggiungendo 1 cucchiaio di parmigiano.
Nel frattempo passate la zucca fino a ridurla in crema, conditela con sale, pepe e olio evo.
Poi formate i canederli (con le vostre manine eh!), che andranno lessati in acqua bollente salata per ca. 10-12 minuti.
In ogni piatto fate uno strato di crema di zucca, al centro disponete i vostri canederli e completate con le noci tritate grossolanamente, un generoso filo d'olio e parmigiano ben stagionato.

Sano e delizioso, che volete di più?!?

venerdì 9 ottobre 2009

Dopo un periodo talmente caotico da farmi perdere la cognizione del tempo che passava (siamo veramente già in ottobre?!?), ho bisogno di ritrovare, almeno per un weekend, un ritmo più umano.
All'insegna di questa filosofia, il mio post pre-festivo sarà rigorosamente...wine-free. ;-)

Semplicemente, un consiglio per una piacevolissima lettura dolce-amara: In viaggio contromano, di Zadoorian.
Da assaporare sul divano con una fumante tazza di thè; anzi di tisana senza teina o caffeina così non corriamo proprio il rischio di agitarci. Enjoy.

giovedì 8 ottobre 2009

Trasferta fiorentina per la premiazione e la presentazione ufficiale della Guida dei Vini 2010 de L'Espresso

Alla Stazione Leopolda, aspettando l'inizio dell'evento...

venerdì 2 ottobre 2009

Come avrete ”intuito” dal precedente post...è arrivato un premio importante: la guida dei vini 2010 de L'Espresso ha premiato con il massimo riconoscimento un unico vino bianco in tutto il Veneto, il nostro Soave Classico Vigneto Sengialta 2008.
Una grande soddisfazione ed uno stimolo a lavorare con ancora più impegno.
Stamattina mi sono commossa...

http://undiwine.typepad.com/soavemente/2009/10/la-guida-dellespresso-per-il-2010-premia-un-unico-vino-bianco-veneto-il-soave-classico-vigneto-sengi.html

mercoledì 30 settembre 2009

Una notizia flash, ma veramente flash perchè sono in piena vendemmia e il tempo è tiranno più che mai

Sono al colmo della gioia perchè una delle più serie ed autorevoli guide dei vini d'Italia ha premiato con il massimo riconoscimento il nostro Sengialta 08...curiosi eh?! a breve il comunicato ufficiale!!!

lunedì 14 settembre 2009

Tempo di Cheese e...fondute al Monte Veronese

Dal 18 al 21 Bra si animerà per il principale evento italiano dedicato al meraviglioso mondo dei formaggi. Tra degustazioni, laboratori, attività didattiche e goduriosi appuntamenti, sotto i portici di corso Garibaldi troverete anche l'Enoteca: uno spazio in cui costruirsi il proprio percorso di assaggi e abbinamenti formaggio/vino.

Quest'anno troverete anche le bollicine del nostro Soave Classico Brut, a base di Garganega in purezza.
(Se volete farvi un'idea preventiva di cosa potrete sorbire, trovate la carta dei vini completa qui).

foto cheese.slowfood.it

Dato che l'autunno si è prepotentemente affacciato (15° C, pioggia e nebbia fuori dalla mia finestra), posso proporvi un piatto formaggioso e corroborante?

Fonduta di Monte Veronese al Soave
Un'interpretazione locale, a base del formaggio dop delle nostre montagne

300 gr di Monte Veronese fresco
300 gr di Monte Veronese stagionato
1 l di vino Soave Classico
1 pizzico di maizena

In un recipiente di coccio (possibilmente) verso la maizena ed il vino, mescolando bene; poi porto molto lentamente a bollore e verso i due tipi di Monte tagliati a dadini.
Mescolo fino a quando sono ben fusi e poi pepo a piacere.

Deliziosa con una polentina gialla morbida, ma ad essere sincera ancora prima di servirla non resisto a...pociarvi il pane raffermo!

lunedì 7 settembre 2009

Propositi settembrini

Le domeniche di fine estate mi mettono sempre addosso una dolce malinconia.

E puntualmente la mia reazione all'estate che muore è la voglia di cimentarmi in nuove attività intellettuali e sportive, per smorzare la tristezza dell'inverno che si profila all'orizzonte.


Ogni settembre porta con sè i suoi buoni propositi, che per l'autunno-inverno '09-'10 saranno:

- vedere al cineforum o in dvd tutti quei film che mi sono persa ma che avrei voluto proprio gustarmi, es. "L'onda", "Revolutionary road", "The reader", "I love radio rock", "La Duchessa".

- leggere tutti quei libri di cui mi sono appuntata recensioni e titoli, in primis l'opera omnia di Richard Yates, essendo stata già folgorata dal suo spietato "Revolutionary Road".

- fare un salto alla Biennale di Venezia prima della sua chiusura.

- prenotare una lezione di prova per qualche arte marziale soft...o forse il Tai Chi?!?

- cimentarmi nella preparazione di tortelli, ravioli e affini.

giovedì 3 settembre 2009

Stamattina subito una buona notizia; ho appena saputo, infatti, che il nostro crù Vigneto Sengialta è stato scelto per volare a Napoli e rappresentare il Soave in una curiosissima degustazione dedicata ai vini vulcanici e condotta dall'amico Angelo Peretti.

La degustazione rientra nell'ambito di Vesuvinum 2009, un evento curato dal blogger Luciano Pignataro e dall'Ais locale.

Tutti i dettagli su http://www.lucianopignataro.it/articolo.php?pl=6285

martedì 1 settembre 2009


Ecco i grappoli di Trebbiano di Soave quasi pronti per la raccolta...

lunedì 31 agosto 2009

Settembre è...


  • Soave Versus, la manifestazione che ci vedrà coinvolti dal 5 al 7 Settembre: un'occasione unica per assaggiare tutte le sfaccettature del Soave, comprese le bontà gastronomiche.
    Dalle 18 alle 23 saremo al Palazzo del Capitano, nel cuore medievale di Soave, per incontrarvi e farvi degustare i nostri vini Soave Classico 2008, Vigneto Sengialta 2008, Lunalonga 2007 e Recioto di Soave 2006.

    http://www.stradadelvinosoave.com/



  • tempo di vendemmia!! Manca ancora qualche settimana, ma ben presto sarà nuovamente il momento più pazzo e febbrile dell'anno: forza e coraggio dunque...



  • il mese giusto per cogliere i fichi e quindi scottarli appena sulla griglia, sublimarli con un filo di miele e una pallina di gelato alla vaniglia di quello buono, con i "puntini neri" della bacca, e godere con melanconìa dell'estate che se ne va.

venerdì 31 luglio 2009

Le vacanze sono ancora un miraggio. E con masochismo invidiabile penso a mare, montagna, lago e città d'arte, l'importante è che siano ferie.

Ma poi ritorno in me e sbircio dalla finestra: il panorama lo vedete anche voi, c'è un venticello piacevolissimo che smorza l'afa e ritempra gli animi, stasera aprirò una bella bottiglia ghiacciata di Soave Brut, la compagnia sarà perfetta e la conversazione brillante...

Tutto sommato le vacanze possono ancora attendere.

mercoledì 22 luglio 2009

Sprechi.

(Luglio sta davvero scorrendo via veloce tra visite di importatori, degustazioni ed eventi; si fa strada in me la melanconica certezza che, in men che non si dica, l'estate starà finendo).

Ma veniamo all'argomento del post; stamattina ho letto un interessante articolo de "Il Sole 24 Ore" riguardante l'esperienza del freegan inglese Tristram Stuart, divoratore di scarti per scelta ecologista.
Il giovanotto in questione ha mangiato per anni solo il cibo gettato via dai supermercati, in quanto scaduto o in via di scadenza; e dice di aver fatto spesso dei ricchissimi bottini.

Al di là della sua scelta decisamente estrema, quello che colpisce è l'entità degli sprechi alimentari nel mondo occidentale.
Pensate che nel Regno Unito si getta un quarto del cibo acquistato, 480 milioni di yogurt, il 40% dell'insalata; l'azienda fornitrice del pane per i panini di Marks & Spencer elimina quotidianamente 13 mila fette di pane; i supermercati rifiutano il 40% di frutta e verdura per motivi meramente estetici.

Sono numeri che non possono lasciare indifferenti, anche perchè potremmo facilmente iniziare a ridurre gli sprechi dal nostro piccolo: la tradizione culinaria italiana è piena di gustose ricette di recupero, ideate quando eravamo costretti a gestire le risorse alimentari con più lungimiranza.

D'estate non è forse perfetta la semplicità della panzanella?!

Per ogni porzione basta ammorbidire in acqua fredda 100 g di pane raffermo; poi strizzarlo e sbriciolarlo, condendo con un quarto di cipolla rossa, un pomodoro, un quarto di cetriolo. Potete completare con tonno sott'olio, qualche cappero, foglie di basilico spezzettate, acciughe... Un giro di ottimo olio, sale e pepe e poi lasciate riposare.

lunedì 13 luglio 2009

Balestri Valda...goes to Hollywood!


Stamattina sveglia all'alba per accogliere la numerosa troupe del film americano "Letters from Juliet" con Gael Garcia Bernal, Amanda Seyfried (avete visto "Mamma mia"? Era la figlia di Meryl Streep), Vanessa Redgrave e Franco Nero.

Ebbene sì, anche noi nel nostro piccolo siamo stati scelti come location per un ciak: il passaggio dei protagonisti tra i vigneti, nel cuore del Soave Classico.

Sperando che sia di buon auspicio per tutto il nostro territorio!

martedì 30 giugno 2009


Finalmente si sono decise a maturare le deliziose albicocche del nostro frutteto! Il tempo instabile di questo strano giugno ne ha ritardato la maturazione, costringendomi a rimpinzarmi di ciliegie fino ad ora... ;-)
Ovviamente sono maturate tutte in un solo colpo, quindi bisogna usare un po' di fantasia per proporle in svariate fogge, sempre compatibili con la mia vita in perenne fretta&furia; anche se al naturale sono già ottime, sono convinta che un po' di varietà nei pasti quotidiani metta allegria.

Qualche esempio?!

  • Macedonia di albicocche, more e mandorle a lamelle
  • Macedonia di albicocche, pesche e granella di amaretti
  • Coppa a strati di yogurt greco, albicocche cotte con il Recioto, savoiardi inzuppati in questo succo; poi un filo di miele a completare
  • Albicocche caramellate al forno con zucchero di canna; a lato, una pallina di gelato alla vaniglia
  • Cartoccio al forno di albicocche, pesche e fiori di lavanda

Evviva le albicocche dunque!

lunedì 22 giugno 2009

Questa strana estate che stenta a decollare non influisce positivamente sul mio umore: anche oggi cielo plumbeo, qualche goccia di pioggia, orizzonte minaccioso.
E un'afa greve che appesantisce i pensieri ed il cuore.
Vi sentite mai come se non ci fosse proporzione fra i vostri sforzi ed i risultati oggettivi?

giovedì 18 giugno 2009

Avete capito che frutti sono?!?
Non sono susine od albicocche ancora poco mature! Bensì...NOCI. Avvolte nel loro verde guscio protettivo, il famigerato mallo.

Ebbene, quando il mallo è ancora verde, quindi all'inizio dell'estate, è tempo di fare il nocino. La tradizione vuole che si raccolgano i malli (sempre in numero dispari tra l'altro!) dopo la notte di S.Giovanni .
Ad essere sincera, non sono una grande appassionata di liquori; preferisco nettamente bere qualche buon bicchiere di vino.
Però il nocino è parte dei miei ricordi e ci sono affezionata. La bottiglia scura era una presenza immancabile nella credenza di mia nonna ed ancora ricordo l'orgoglio con cui l'offriva agli ospiti.

Questa è quindi la ricetta di famiglia. Semplice ma efficace.

23 noci con il mallo
600 gr di zucchero
1 l di alcool a 95°
3 dl di vino bianco fermo
qualche chiodo di garofano
un pezzetto di cannella
scorza di limone (non trattato)

Pulire con un panno umido le noci e lasciarle asciugare al sole per mezza giornata; poi tagliarle in 4 spicchi (NB: attenzione alle mani perchè macchiano tantissimo! meglio dotarsi di guanti...) e metterle in un vaso di vetro con tutti gli altri ingredienti.
Ora non resta che mettere il vaso al sole per 50 giorni, aprendo e mescolando l'infusione ogni settimana.
Dopo tanto pazientare, filtrare ed imbottigliare in vetri scuri. Poi attendere almeno, e sottolineo almeno perchè i vecchi insegnano che l'ideale sarebbe aspettare un annetto, 6 mesi prima di consumarlo.

lunedì 8 giugno 2009


Guardate come crescono!!
Tra l'altro, inoltrandomi tra le foglie per scattare questa foto, mi è venuta voglia di impiegare in cucina queste splendide foglie di vite. Per esempio per i dolmades, gli involtini più popolari della tradizione culinaria greca, immancabili tra gli antipasti ellenici.
Questa la ricetta più volte sperimentata:
150 g di riso
una cipolla
14 foglie di vite fresche o conservate
un limone
30 g di uvetta
olio extravergine d'oliva, aneto, prezzemolo, menta
brodo vegetale
sale, pepe
Fate appassire leggermente la cipolla tritata con 3 cucchiai di olio, unitevi il riso, bagnate con un paio di mestoli di brodo, salate, pepate e continuate la cottura per 10 minuti (il brodo deve venire tutto assorbito); poi unite le erbe aromatiche tritate e spegnete.
Lavate bene le foglie di vite, scottatele in acqua bollente per pochi secondi, scolatele e asciugatele. Suddividete il riso al centro di 8 foglie di vite, piegate all'interno 2 lati delle foglie e poi arrotolatele su se stesse formando degli involtini. Eventualmente potreste chiuderli con un paio di giri di filo da cucina.
Le restanti foglie andranno disposte sul fondo di un tegame; appoggiatevi sopra gli involtini, bagnate con un bicchiere d'acqua e il succo del limone, coprite e cuocete a fuoco moderato per 35 minuti unendo eventualmente altra acqua calda.
Semplicemente perfetti con...il Soave Classico! :-)

mercoledì 3 giugno 2009

Il forum dei vini bianchi da suolo vulcanico fa tappa alla cantina Balestri Valda!


Fiùùùù (nelle mie intenzioni sarebbe un'onomatopea per "sospiro di sollievo")...Anche quest'edizione di Cantine Aperte è andata...

L'affluenza è stata molto buona, i riscontri positivi, il tempo clemente: cosa volere di più dalla vita?! ;-)

Fra un paio di giorni ospiteremo invece una delle tappe itineranti di Vulcania, un evento particolarmente originale perchè dedicato ai vini bianchi vulcanici, ça va sans dire. Il programma dettagliato è alla pagina http://www.ilsoave.com/it/home/ .

giovedì 28 maggio 2009

Estate=bolle.


Come vi dicevo nel post precedente, non appena la stagione cambia sento immediatamente la necessità di adattare sapori e ricette.

Lo stesso vale per il vino: per me (ed i miei amici, che spesso bussano alla mia porta ad orari strategicamente aperitiveschi) l'estate significa inevitabilmente Soave Classico Spumante.

Se devo pensare ad un momento di pura serenità estiva visualizzo proprio un aperitivo nel patio, con gli amici che chiaccherano della giornata lavorativa appena trascorsa, si lamentano del capo, agognano le ferie...e nel frattempo non disdegnano le nostre bollicine di Garganega, magari con qualche bruschettina pomodoro aglio e basilico. ;-)

martedì 26 maggio 2009

Se continua di questo passo domenica 31 Maggio l'appuntamento con Cantine Aperte sarà letteralmente rovente...
Fortunatamente la cantina è ancora un'oasi felice di freschezza e refrigerio, ma appena ne varco la soglia resto annichilita dallo sbalzo termico!

Per fronteggiare l'ondata tropicale, incentro i pasti su insalate di riso o pasta, che oltre ad essere stuzzicanti hanno pure il vantaggio di poter essere preparate con anticipo. E per noi donne-sempre e costantemente-di-corsa non è poco. ;-)

In questi giorni, giusto per farvi un esempio, i miei pranzi sono rinfrescati da una versione di inizio estate delle orecchiette, con broccoli zucchine acciughe maggiorana fresca e un giro di olio buono. Semplici ma efficaci.

lunedì 18 maggio 2009

Ma quanto sono belli i neonati grappolini??? Riscaldati dal sole e coccolati dal caldo degli ultimi giorni, stanno crescendo a vista d'occhio.



Forza che è ancora lungo il cammino fino a Settembre!



mercoledì 13 maggio 2009

Aspettando Cantine Aperte


Dopo un mese adrenalinico, stakanovistico, globe-trotter come Aprile (altro che dolce dormire!), Maggio mi sembra fin troppo lento e tranquillo.

Per fortuna all'orizzonte c'è un grande evento da preparare, una splendida domenica di festa cui partecipiamo dal 2001: Cantine Aperte, promosso dal Movimento Turismo del Vino.

Il titolo di questa edizione in Veneto sarà Vignafior ed esprimerà in ogni azienda la propria particolarità, per dar vita a ben 89 diversi spettacoli, tutti da gustare. Cantine Aperte infatti rimane l’appuntamento clou per sorseggiare in compagnia i vini dell’azienda, conoscere il processo di lavorazione, entrare in contatto con il produttore.

Nel nostro caso, il motto non poteva che essere "Se son rose, fioriranno"...

lunedì 4 maggio 2009

Sapori di casa mia.

Pur essendo molto curiosa nei confronti delle tradizioni gastronomiche altrui, dopo un lungo viaggio ho sempre bisogno di riappropriarmi dei sapori del mio territorio; in questi giorni, quindi, mi sto rivelando particolarmente golosa di:

- uova & asparagi: semplicità assoluta, ma quando la materia prima è ottima non servono fronzoli;

- fragole, anzi LE fragole del mio orto (!!): al naturale, con lo yogurt bianco, con il gelato alla crema della mia gelateria artigianale di fiducia...

- frittate con le prime erbe spontanee che crescono nei campi: il loro aroma nobilita la ben più umile frittata!


- fiori di acacia fritti: l'alternativa autoctona ai fiori di zucchina; sono buonissimi come aperitivo con un Soave classico spumante oppure in versione frittella dolce.





Evviva la primavera. ;-)

mercoledì 29 aprile 2009

Ritorno a casa


Primi scatti di questo lungo viaggio negli Stati Uniti, dove la primavera timidamente sta facendo capolino: un ramo fiorito che sbuca tra i grattacieli, l'erba di nuovo verde nel Boston Commons, Central Park punteggiato di narcisi.

Ritornare a casa è un trauma ma anche una gioia; le vecchie abitudini possono essere noiose ma anche estremamente confortanti...

venerdì 10 aprile 2009

Oltreoceano.

Nemmeno il tempo di riprendersi dai vorticosi ritmi fieristici che è già ora di ripartire.
In trasferta americana, per far conoscere la nostra piccola cantina in mercati nuovi con l'entusiasmo di sempre.

Rimetterò piede in terra soavese intorno al 27 Aprile, ma conto di postare qualche fugace aggiornamento ammmericano anche prima!

Nel frattempo, auguro di cuore a tutti voi Buona Pasqua!

martedì 31 marzo 2009

3,2,1...Vinitaly 2009

Cari amici, anche quest'anno, inesorabilmente, it's Vinitaly time!

Da oggi al prossimo martedì latiterò dalla blogosferà ma mi troverete ovviamente alla Fiera di Verona, Padiglione 5 Stand F4 Balestri Valda per far conoscere con entusiasmo i nostri vini.

E visti i tempi, è proprio il caso di auto-augurarmi "in bocca al lupo"! ;-)

martedì 24 marzo 2009

In partenza per... Milàn!

CANTINE D`ITALIA 2009: A MILANO L`ESCLUSIVA SERATA DI PRESENTAZIONE
Mercoledì 25 marzo 2009 - Hotel The Westin Palace, dalle ore 17.30

Mercoledì 25 marzo 2009, presso l`hotel The Westin Palace di Milano sarà presentata la nuova edizione della Guida "Cantine d`Italia 2009" edita da Go Wine e dedicata all`Enoturismo con 522 cantine aperte anche nel weekend che "valgono il viaggio".
Nel corso della serata saranno premiate le Aziende che hanno avuto il riconoscimento de "L`Impronta Go Wine" (cliccate per vedere l'elenco), assegnata a coloro che hanno ottenuto il più alto punteggio complessivo nelle valutazioni su Sito, Accoglienza e Vini. Alla conferenza stampa di presentazione seguirà l`esclusiva degustazione dei Vini Top delle Aziende premiate, scelti dalla guida.

Programma: Ore 17.30 : Conferenza Stampa. Intervengono gli Autori.
Ore 18.30 : Apertura Banco d`Assaggio dei Vini Top delle aziende premiate
Ore 22.00 : Chiusura Banco d`Assaggio

tutti i dettagli su http://www.gowinet.it/

venerdì 20 marzo 2009

Inverno, au revoir!

Domani sarebbe il primo giorno di primavera; fatto sta che dopo una settimana di temperature quasi estive è tornato a soffiare un ventaccio polare...
Tuttavia ho deciso di cambiare strategia: invece di lamentarmi del tempo (pratica assolutamente inutile in realtà), ne approfitto per concedermi gli ultimi sapori invernali. Zucca e lenticchie sono tra gli ingredienti invernali che mi mancheranno di più perciò...

Tagliatelle con zucca e lenticchie

320 gr di tagliatelle
150 gr di lenticchie ammollate per 2 ore
500 gr di zucca
1 costa di sedano
1 cipolla
vino bianco, salvia, olio e.v.o.
sale e pepe

Prima di tutto lessiamo le lenticchie; per velocizzare l'operazione io ho optato per la pentola a pressione: 15 minuti dal sibilo, con 2 bicchieri di acqua.
L'altro passaggio fondamentale ma fastidiosetto è pulire e sbucciare la zucca. Fatto anche questo è tutto in discesa! ;-)
Ora saltate la zucca a dadi con un filo d'olio, la cipolla e il sedano tritati. Dopo 5-6 minuti aggiungete una foglia di salvia e sfumate con il vino. Salate e pepate, coprite e lasciate cuocere per 20 minuti circa; mi raccomando, la zucca deve essere morbida ma non sfatta.
Infine togliete la salvia, aggiungete le lenticchie e lasciate insaporire.
Il condimento è pronto; non resta che cuocere la pasta, spadellare ed impiattare!

ps: dato che abbiamo imbottigliato il nuovo Lunalonga, non potevo non sperimentarlo con un piatto bello tosto...

mercoledì 18 marzo 2009

Langhe. Toccata&Fuga.


Per visitare proficuamente un territorio tanto affascinante servirebbe sicuramente del tempo. Io purtroppo ne ho sempre poco, ma questa toccata e fuga langarola è stata ugualmente un piacere.


Grazie al mio buon amico e valente vigneron Daniele Chiappone, sono state 24 ore speciali.


Il banco di degustazione ha avuto luogo in una sede davvero prestigiosa, il castello di Novello, paesino poco distante dal più famoso Barolo...



L'organizzazione attenta di Davide, vulcanico blogger, ha poi reso la giornata un interessante momento di confronto tra produttori ed operatori.

Tra parentesi, gli eccellenti prodotti gastronomici che ho assaggiato in questa lunga giornata mi hanno fatto venire voglia di approfondire la cucina piemontese. Lo sformato di cardo gobbo, e acciughe col bagnet ross, gli involtini di verza, la robiola e la toma, il bra...ecco, di sicuro non ho digiunato!! ;-)

lunedì 9 marzo 2009

Dolcemente Prato 2009. Dolcissimi scatti.

Il "dietro le quinte" della degustazione

Recioto di Soave e irresistibile cioccolato di Modica dell'Antica Dolceria Rizza

Maestri cioccolatieri all'opera...

Malvasia passita Ailanto e torta di gianduia e nocciole by Catinari


Paolo Sacchetti della Pasticceria Nuovo Mondo taglia il Giulebbe, dolce lievitato con miele e fichi secchi di Carmignano.
Da provare assolutamente le sue Pesche di Prato (Sacchetti vi ha perfino dedicato una monografia!).


giovedì 5 marzo 2009

Le giornate stanno scorrendo via veloci in questo assaggio di marzo; la voglia di primavera inizia a farsi prepotente, ma il tempo è ancora ostinatamente grigio e piovoso, quasi autunnale.

Tuttavia l'umore è buono, perchè all'orizzonte si profilano eventi da organizzare, viaggi da intraprendere, contatti da approfondire con l'entusiasmo che mi contraddistingue. Le idee non smettono affatto di frullare vorticose nel cervellino!
Questa strepitosa annata 2008 per il momento continua a darmi la carica per affrontare un mercato difficile e una concorrenza fatta di nomi più consolidati e dalle spalle più grosse delle mie: beata gioventù... ;-)

Dopo la puntata toscana per Dolcemente Prato, lunedì 16 marzo si corre in Piemonte per il banco d'assaggio di Terra dei Vini, organizzato dall'amico blogger Davide Canina.

lunedì 2 marzo 2009

La settimana inizia con più entusiasmo se all'orizzonte si profila una giornata all'insegna della golosità: sabato 7 marzo sarò a Prato per Dolcemente Prato 2009, una sfiziosa kermesse dedicata alla pasticceria ricca di appuntamenti interessanti per addetti ai lavori e amatori.


Il programma completo lo trovate su http://www.dolcementeprato.it/ . C'è di che farsi venire le voglie solo leggendo l'elenco degli eventi correlati...


Io vi segnalo con vero piacere ed un pizzico di orgoglio la degustazione tenuta a partire dalle 18:30 dal vulcanico sommelier informatico nonchè blogger Andrea Gori; il promettente titolo è DolciDivini "La musica nel bicchiere. Una degustazione speciale con abbinamento musica-vino-dolci".
L'orgoglio nasce perchè uno dei vini proposti sarà proprio il mio Recioto di Soave Docg, abbinato alla tavoletta con pistacchi di Bronte, con scorze di arancia e di agrumi di Sicilia dell'Antica Dolceria Rizza di Modica.
Gli altri abbinamenti proposti:
- Malvasia Ailanto Mariotti con le tortine al gianduiotto con nocciole di Catinari;
- Petra con Torta Pistocchi al peperoncino;
- Ben Ryè con cioccolatini De Bondt.

lunedì 23 febbraio 2009

Semplicemente olio d'oliva.
Anche nei dolci, perchè no?


Questo scatto, forse un po' ermetico, è un mio personale tributo (prima che qualcuno si butti a terra per le risate, vi ricordo che è lunedì anche per me) ad un pilastro della nostra gastronomia, l'olio extravergine di oliva.
Come gli chef sanno bene, qualche goccia distribuita ad arte impreziosisce ogni piatto. Ed io ho voluto usarlo come un inchiostro cangiante sul candore del foglio bianco.
Intorno alla mia cantina crescono circa duecento piante di olivo e vi assicuro che l'olio che ne deriva è una vera soddisfazione. Voglio candidamente confessarvi che ogni piatto mi sembra più buono se condito con l'olio che profuma della mia terra!
Proprio per il suo sapore delicato, mi piace sperimentarlo nelle preparazioni dolci. Questa è una ciambella rustica e inconsueta di cui avevo ritagliato la ricetta qualche anno fa; è rimasta nell'infinito elenco dei "devo provare" e poi la settimana scorsa si è concretizzata finalmente in un dolce profumato e molto apprezzato dagli assaggiatori di fiducia. ;-)
Ciambella allo yogurt di capra ed olio d'oliva
300 g di farina
190 g di zucchero
2 uova bio
250 gr di yogurt di capra
5 mele sbucciate e spruzzate di succo di limone
1 limone non trattato
mezza bustina di lievito
60 g di granella di zucchero
1 dl di olio evo
sale
Montate le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Incorporatevi lo yogurt e l'olio.
Aggiungete 300 g di farina setacciata con il lievito, la scorza grattugiata del limone e un pizzico di sale. Asciugate un po' i cubetti di mela con la carta assorbente da cucina, poi infarinateli leggermente e quindi uniteli all'impasto.
Versate il composto in uno stampo per ciambella oliato e infarinato, poi cospargete con la granelladi zucchero.
Cuocete nel forno caldo a 180° per 45 minuti.

martedì 17 febbraio 2009

In gita...all'outlet?!?

Stamattina mi sono imbattuta in un articolo de "Il Sole 24 ore" molto divertente ma purtroppo anche molto veritiero: titolo Trionfano i buoni viaggi di pessimo gusto, atlante semiserio delle mete imperdibili (per gli amanti del kitsch), autore Diego Marani.

Il pezzo denuncia con ironia le aberrazioni del turismo squallido, tra le quali spetta un posto d'onore al turismo cosiddetto commerciale; ovvero il viaggio costruito intorno alla visita ad...un outlet.
Cito le parole esatte dell'autore perchè meritano: "Macchè hotel vista mare! Vista spaccio aziendale, con tunnel sotterraneo per non mettere neanche un piede fuori dall'aria condizionata e passare dal fast food al discount coi carrelli spiegati. (...) Saremo pronti a sfondare vetrine con la testa per qualche pezzo difettato di marca celebre. Il turismo estremo non sarà più il trekking sull'Himalaya ma i saldi a Trezzano sul Naviglio".

Tra una risata e l'altra, c'è di che riflettere. Spero che la crisi economica ci induca perlomeno a scoprire un turismo consapevole, con uno scopo diverso dal consumismo fine a se stesso.
Con la nostra invidiabile ed invidiata ricchezza storica, naturalistica, eno-gastronomica non finiremo ad organizzare gite agli outlet, vero?!
Vero?!

giovedì 12 febbraio 2009

Entusiasmi e passatelli

In questi giorni non posso certo lamentarmi della noia: da quando abbiamo presentato la nuova annata le faccende da sbrigare non mancano, anche perchè voglio sfruttare il momento di entusiasmo che sto vivendo.
Questo nuovo Soave 2008, per il quale abbiamo lavorato tantissimo in vigna, mi ha dato una carica incredibile: ho voglia di darmi sempre più da fare per farlo conoscere, spiegarne la peculiarità, riuscire a trasmettere la passione che c'è dietro.

Inoltre, il sole finalmente splende. E dopo tanta pioggia e gelo e nebbia, fa davvero bene all'anima. :-)

Tra un impegno e l'altro sono comunque riuscita a provare un piatto che mi incuriosiva parecchio: i passatelli in brodo. Semplicissimi, con ingredienti poveri. Non li avevo mai assaggiati perchè in realtà non fanno parte della tradizione veronese che predilige per il pranzo della domenica le tagliatelle in brodo con i figadìni.
Il risultato delicatissimo, con una nota di agrume, è piaciuto assai a me e ai miei commensali, perciò credo proprio diventeranno un classico!

110 g di pane grattugiato
50 g di grana grattugiato
un cucchiaio di farina
20 g di burro morbido
2 uova biologiche
latte
un limone non trattato
del buon brodo di carne

Mettete il pane grattugiato in una capiente terrina, unitevi il grana, le uova, il burro, la farina, un po' di sale e di scorza di limone grattugiata.
Impastate con le mani, aggiungendo qualche cucchiaio di latte se risulta troppo sodo.
Poi passate l'impasto attraverso un semplice schiacciapatate e tagliate i vermicelli ad una lunghezza di 3-4 cm. I passatelli son fait!
Ora è fondamentale disporre di un ottimo brodo, saporito ma leggero. Fortunatamente mia madre è una maga del lesso perciò...
Cottura 2-3 minuti al massimo; serviteli subito, bollentissimi.

lunedì 9 febbraio 2009

Sabato 21 Febbraio torna l'appuntamento con i vini premiati dalla guida Duemilavini dell'Ais, dalle 10 alle 20 presso il Palazzo della Gran Guardia a Verona.
Saremo più di 200 produttori e presenteremo le etichette premiate dall'edizione 2009 della guida (nel mio caso il Soave Classico Lunalonga 2006): un'occasione interessante per degustare ottimi vini e nel contempo conoscere i volti che vi stanno dietro.
E poi la Gran Guardia è in pieno centro, affacciata sull'Arena e Piazza Brà...quindi potete pure approfittarne per unire piaceri enoici e turistici!

mercoledì 4 febbraio 2009

Tempo di scelte

Quando arriva il sospirato momento di imbottigliare una nuova annata, le emozioni sono tante e contrastanti. Da un lato c'è la voglia di presentare il frutto di un anno (come minimo) di fatiche, dall'altro c'è sempre un'ombra di ansia: con l'imbottigliamento il dado è decisamente tratto!

In questi giorni abbiamo degustato e discusso molto in merito al Soave Classico 2008, il vino di cui produciamo più bottiglie; dopo innumerevoli conciliaboli famigliari, siamo infine giunti ad una versione definitiva che, devo ammettere, mi riempie di soddisfazione.
Fresco, estremamente minerale, profumato e con una piacevole acidità che invita al riassaggio. Bene, bene.

Per mettere subito alla prova la nuova annata l'ho proposto ai miei collaboratori ed amici in versione spuntino, ovvero in abbinamento ad una semplice torta salata con zucca e briciole di bacon croccante.
Bicchieri vuoti e torta spazzolata a velocità sostenuta mi lasciano ben sperare! ;-)

lunedì 2 febbraio 2009

Quindi gennaio non è uguale per tutti!



Sembra incredibile che questi scatti risalgano al weekend appena trascorso, vero?! Mentre le colline soavesi erano strette dalla morsa del freddo e della neve, in Sardegna già si respirava aria di primavera e, grazie alla mia vivida immaginazione, quasi di estate.
Questa trasferta lampo, in visita ad alcune interessanti realtà vitivinicole isolane, mi ha sicuramente fatto prendere una boccata di ossigeno dal brutto tempo padano.
Il ritorno alla realtà, però, è stato veramente inclemente: il paesaggio dalla mia cantina è quello di una landa desolata e impervia spazzata dalla tempesta!
Posso andare a svernare in Messico?

lunedì 26 gennaio 2009

Finalmente possiamo dire...and the winner is


Ieri sera si sono concluse le votazioni per il nostro concorso natalizio, quindi...

Ladies and gentlemen...rullo di tamburi...the winner is...altro rullo di tamburi, và...il meraviglioso Risotto al ribes con gamberetti, rombo e salmone di Luca e Sabrina, bloggers di Saporidivini!!! Scroscio di applausi!!


Luca e Sabrina ci hanno suggerito un'interpretazione natalizia e creativa di un classico primo piatto della tradizione italiana, peraltro abbinandolo alla perfezione al Soave Classico Lunalonga, dai profumi eleganti ma allo stesso tempo dotato di struttura. Questa nostra selezione si è guadagnata i 4 grappoli della guida Duemilavini 2009 dell'Ais, nonchè i 2 bicchieri del Gambero Rosso.
Il meritato e goloso premio giungerà presto a Luca e Sabrina, sperando che fornisca loro interessanti spunti per esperimenti culinari ed enoici! Complimenti vivissimi!
Voglio ringraziare di cuore ancora una volta tutti gli amici che hanno partecipato alla raccolta; arriverà presto il momento per un nuovo concorso, ho già qualche ideuzza...

lunedì 19 gennaio 2009

Crostata di ricotta speziata e miele di castagno

In cantina fervono gli assaggi e le relative discussioni famigliari per decidere lo stile delle nuove annate; dobbiamo preparare Soave Classico, Scaligio e Recioto di Soave, perciò c'è parecchia carne al fuoco.

Bisogna per forza addolcire gli animi!

Da qualche settimana mi frullava per la zucca l'ispirazione per una crostata dalla consistenza pastosa e appagante, che però non risultasse eccessivamente pesante o stucchevole.




Ho voluto pertanto una "frolla" priva di burro ed un ripieno piacevolmente cremoso ma non troppo zuccherato; ho scelto del buon miele di castagno bio, una varietà molto aromatica, non troppo dolce, che secondo me si abbina alla grande alla ricotta. Il suo meraviglioso ed intenso profumo si propagherà per la casa durante la cottura...

per la pasta:
- 220 gr di farina
- 80 gr di zucchero
- 1 uovo biologico
- 6 cucchiai di olio evo
- 4 cucchiai di latte freddo
- un cucchiaino di lievito
- un pizzico di sale

per la farcia:
- 400 gr di ricotta
- 1 uovo biologico
- 1 albume
- 3 cucchiai di uvetta precedentemente ammollata, poi strizzata ed infarinata
- 50 gr di miele di castagno
- 1 limone non trattato
- cannella

Impastate tutti gli ingredienti per la frolla e lasciate riposare.
Mescolate la ricotta setacciata con un tuorlo, l'uvetta, un cucchiaino di cannella, il miele, qualche goccia di succo di limone e la scorza grattuggiata.
Poi montate a neve i due albumi ed aggiungeteli al composto con una spatola.

Stendete la frolla e foderate una tortiera da crostata. Poi versate nel guscio di pasta la crema di ricotta.
Infornate a 180° C per 45 minuti o fino a quando la ricotta si sarà ben rassodata. Lasciate riposare 5 minuti nel forno spento prima di sfornare.

Si gusta fredda ed il giorno successivo è ancora più buona. Cercate di resistere... ;-)