martedì 11 novembre 2008

Sto leggendo un articolo di Matthew Fort, collaboratore di The Guardian, sull'importanza del cibo nel viaggio: la vera conoscenza di un paese passa per il suo cibo, perchè esso è il distillato della cultura di un altro popolo.

Parole sacrosante. I ricordi più vividi dei miei viaggi sono spesso associati ad un sapore, ad una pietanza con i suoi colori ed i suoi profumi.

Ogni volta che a casa mi cimento in qualche piatto etnico mi immergo di nuovo nella magia del viaggio; anche se il risultato non è fedele al cento per cento, tuttavia è sufficiente a far piacevolmente volare i ricordi...
Empanadas chilenas, imparate a Santiago nel dicembre 1998...

Per la pasta servono:
140 gr di farina, 75 gr di burro a dadini, 3 cucchiai di acqua fredda e sale
In caso non abbiate tempo di impastare, potete usare la pasta sfoglia pronta (evitate i grassi idrogenati magari) senza eccessivi patemi d'animo


Per il ripieno:
- 125 gr di manzo tritato
- 1 cipolla
- mezzo peperone
- 1 piccolo spicchio d'aglio
- 1 uovo sodo
- 4 olive verdi tritate
- 20 gr di uvetta passa
- maggiorana fresca, pimento, peperoncino, sale e pepe
- olio e.v.o.

Dunque, dunque, se avete tempo/voglia, iniziate con l'impastare gli ingredienti della pasta, ottenendo una bella palla da far riposare coperta in frigorifero.
Il piano b prevede invece che usiate la pasta sfoglia pronta.

Poi tritate le cipolle, sbucciate l'aglio e metteteli a soffriggere in un paio di cucchiai d'olio; aggiungete il peperone tagliato a pezzetti, poi la carne tritata e portate a cottura insaporendo con sale, pepe, peperoncino e appena un'idea di pimento. Ora lasciate raffreddare, mi raccomando.

Unite quindi al manzo le uova sode a pezzetti, le olive, l'uvetta (ammollata e strizzata come sempre) e la maggiorana tritata. Il ripieno delle empanadas è fatto; facile, no?!
Stendete quindi la pasta e ritagliatevi dei dischetti del diametro di 10 cm circa; al centro di ognuno sistemate un po' di impasto e poi chiudeteli a mezzaluna, sigillando con l'acqua. Per finire spennellate con un'albume.
Ed ora...in forno! A 200° per un quarto d'ora; il ripieno è già cotto, quindi non appena sono i calzoncini sono ben dorati e croccanti sfornate e mangiate questo concentrato di cultura sudamericana...


foto da www.tripadvisor.it

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Concordo in pieno!
E che bontà questi calzoni...

un abbraccio, Susi

val ha detto...

Ciao Susi, come va?? sempre in Toscana? dai vieni a trovarmi a Soave!! :-)

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Empanadas, le ho assaggiate quest'estate:-) Grazie per la ricetta

lorenzoeatwood ha detto...

è da un pò che non scrivo,è andata bene la vendemmia?Anch'io ho avuto impegni simili.Dei sapori autunnali quelli che preferisco son la zucca,son stato anche all'anteprima del Novello in Gran Guardia,tu?Ho visto i riconoscimenti del Sengialta,anche al salone del Gusto.Ritengo però cheil Soave più adatto al solo acciaio;secondo me non ha bisogno del legno se non in certe condizioni,e anche su quelle si può discutere.E' un opinione che ho sentito da esperti e che condivido.Mi consiglieresti qualche testo e giornale per approfondire il tema vino/civiltà anche qualche giornale tipo quello che stavi leggendo stamattina.Ottime le ricette,spero di assaggiar presto il tuo 2008 ,ciao!!!

val ha detto...

Ciao Lorenzo, l'articolo che stavo leggendo è tratto dall'Almanacco di Slow Food...

ps: la vendemmia è andata benissimo, grazie

lorenzoeatwood ha detto...

di nulla, ho letto che il 30 siete ad un evento,ma i tuoi vini si abbinano bene con la cucina sudamericana?Ho sentito che vanno bene coi vini giapponesi.Intendevo libri giornali non la guida;ma a Parigi sei andata al quatiere latino? Dovevo andarci al liceo ma mi son ammalato..quindi nada...Ho letto che al vinitaly sei stata bistrattata,nessuno che è venuto a portare i vini??Il 29 ci sarai a sabato on wine? Attendo tue nuove su questo blog,attenta ai miasmi che vengono dalle vasche d'acciaio,ciao!!

Dolcetto ha detto...

Che buone Val, mi hai fatto venire fame!!

val ha detto...

Lorenzo, ma di cosa stai parlando?!? problemi al Vinitaly, miasmi dalle vasche, sabato on wine?? scusa ma non capisco un solo riferimento!

il blog è un contenitore assolutamente democratico, però...

val ha detto...

Ciao cara Dolcetto! buona settimana!!

marcella candido cianchetti ha detto...

che bontà! ciao