martedì 24 luglio 2007

Un nuovo "nato" in famiglia: vi presento il Recioto di Soave Spumante Docg.

E la crostata di mandorle e pere per accompagnarlo degnamente!



Era da un po' che pensavamo di dare vita ad un nuovo vino e visto l'attaccamento che nutriamo nei confronti del Recioto di Soave la scelta non poteva spostarsi di molto da questa tipologia.



Ecco quindi il Recioto di Soave Spumante, un'interpretazione più spensierata e fresca dell'ormai mitico Recioto. ;-)



Ottenuto da uve Garganega al 100% appassite naturalmente fino a febbraio, secondo la tecnica tradizionale che vi ho già raccontato qui.


Ritroverete il caratteristico aroma di mandorla, una delicata dolcezza e tutta la grinta della Garganega; ma le bollicine lo rendono estremamente beverino e piacevole, adatto a tutte le occasioni di festa, nonchè più semplice da abbinare ai dessert.


A questo proposito, vi lascio una delle mie ricettine preferite, piuttosto semplice e ovviamente già testata con il mio Recioto Spumante!



Si tratta di una Crostata di pere adagiate su una crema alle mandorle...



Vi occorrono:



1 rotolo di pasta brisée preparata secondo la vostra ricetta di fiducia

40 g di farina

70 g di burro

3 pere Williams piuttosto sode

100 g di zucchero per le pere

100 g di zucchero per la crostata

150 g di mandorle in polvere

1 limone

1 uovo

1 stecca di vaniglia

un pizzichino di sale



Dunque, si prende la stecca di vaniglia incisa nel senso della lunghezza e si fa bollire con il succo di limone, un litro d'acqua e 100 grammi di zucchero. In questa sorta di sciroppo si fanno bollire le pere sbucciate e tagliate a metà per 15-20 minuti.

Scolate le pere, disponetele ad asciugare (va benissimo su di un foglio di carta da cucina).



Si srotola poi la pasta e si riveste uno stampo (diametro 24 cm), bucherellando il fondo con la forchetta.

Si monta il burro con lo zucchero rimasto, si aggiunge l'uovo, la farina, le mandorle in polvere, un pizzico di sale e si versa il composto nello stampo.

Su questa morbida crema si dispongono poi in cerchi concentrici o come più vi aggrada le pere cotte e tagliate a fettine sottili.



Cuocete la torta in forno a 180° per 50 minuti.



E se potete gustatela con il Recioto di Soave spumante: la mandorla del vino sposa la mandorla della crema, mentre la dolcezza non esasperata della pere incontra la dolce freschezza delle bollicine...in una parola...slurp! ;-)

7 commenti:

Angelo Peretti ha detto...

Be', a quando una degustazione di crostata e Recioto spumante?

yari ha detto...

WOW, chissà che meraviglia!

val ha detto...

@Angelo: Egregio, le porte della mia cantina sono sempre aperte per lei! ;-)

@Yari: grazie!! sono sicura che tu sapresti trovare anche il perfetto abbinamento vegan!
un abbraccio

Anonimo ha detto...

Metodo di spumantizzazione?
Molto tempo fa bevvi (bevetti?) un buonissimo champenois di recioto, ma non ricordo il nome..

:-(

Luk

val ha detto...

@Luca: Benvenuto! Noi preferiamo utilizzare un metodo Charmat lungo, che consente di preservare maggiormente la freschezza...
Ma forse qualcuno ne propone una versione champenoise!

Anonimo ha detto...

@val, complimenti e grazie per aver potuto degustare in anteprima sia il vostro nuovo nato che l'ottima crostata (ma riprenderò a breve un commento...)!
Davvero una bella serata!
@Angelo.... non sai che ti sei perso!
Saluti carissini!
M.Grazia

val ha detto...

Carissima Maria Grazia, per me è stato un vero piacere: grazie a te per essere stata dei nostri!
un abbraccio